Coltura Tissutale delle Haworthia — Guida alla Micropropagazione

Tecnica Avanzata · Micropropagazione

Coltura Tissutale

Cosa serve per iniziare con la micropropagazione delle Haworthia: attrezzatura, chimica e procedura. La regola d’oro è una sola: sterilità assoluta.

La coltura tissutale (micropropagazione) permette di clonare piante da minuscoli tessuti. Un tempo esclusiva dei laboratori, oggi è accessibile a tutti, a patto di rispettare una regola d’oro: la sterilità assoluta.

Il nemico numero uno è la contaminazione da muffe e batteri. Non puoi lavorare sul tavolo della cucina senza protezioni adeguate. Ogni contaminazione vanifica settimane di lavoro.

1. L’Ambiente di Lavoro

È una grande scatola di plastica trasparente con due buchi per le mani. All’interno l’aria è ferma, impedendo alle spore di cadere nel lavoro.
Fai da te: Usa un contenitore da 80–100 litri, fai due fori, disinfetta tutto con alcol isopropilico al 70% prima di ogni sessione.

2. Attrezzatura

  • Pentola a Pressione (Autoclave): Deve raggiungere i 15 PSI per sterilizzare il terreno a 121°C. Quelle economiche spesso non bastano — verifica le specifiche tecniche.
  • Strumenti da taglio: Bisturi (lame n. 10 o 11) e pinzette lunghe in acciaio inox (20–30 cm). Sterilizza tra un’operazione e l’altra.
  • Contenitori: Barattoli di vetro resistenti al calore o contenitori in polipropilene (PP5). Il tappo deve avere un foro con filtro microporoso per far respirare la pianta.
  • Spruzzino con alcol 70%: Per disinfettare mani e superfici prima e durante il lavoro.

3. Il Terreno di Coltura

Componenti Base

  • Acqua distillata
  • Zucchero bianco (saccarosio) — fonte di carbonio
  • MS Media con Vitamine (nutrienti minerali)

Solidificanti & Extra

  • Agar Agar o Gellano (solidificante)
  • PPM (Plant Preservative Mixture) — consigliato per principianti come anticontaminante
  • Regolatori di crescita (citochinine/auxine) per indurre calli o germogli

4. Procedura di Base

  1. Prepara il terreno MS, aggiusta il pH a 5.7–5.8 con HCl o KOH.
  2. Aggiungi l’agar, porta a ebollizione mescolando.
  3. Versa nei contenitori, tappa e sterilizza in autoclave a 121°C per 20 minuti.
  4. Lascia solidificare a temperatura ambiente.
  5. Nella SAB, preleva l’explant (tessuto vegetale) e sterilizzalo con ipoclorito di sodio diluito.
  6. Posiziona l’explant sul terreno e chiudi ermeticamente.
  7. Mantieni a 20–24°C con luce artificiale 16h/giorno.